Vigneti

 
I nostri vigneti
Alla base del successo, un'attenta selezione delle uve

Alla base del successo del nostro vino, c'è il grande lavoro svolto nei vigneti.
Passione,amore per la terra, attività manuale e, soprattutto, attenta selezione delle uve.
I vigneti della Tenuta, infatti, non vantano solo la presenza del miglior Sangiovese, Trebbiano, Malvasia, Canaiolo, ma anche di alcuni grandi “internazionali”, come Merlot, Sirah, Cabernet, insieme ad una piccola selezione di altre varietà.
Una ricchezza di profumi e sapori che ci ha sempre premiato!

i nostri vigneti
I terreni adatti per prodotti d'eccellenza

I terreni dove sorgono i vigneti della Tenuta giocano un ruolo determinante per la qualità del vino.
Essi presentano infatti una struttura eterogenea, ma ben combinata, di argilla, sabbia, calcare (detto "galestro", quello tipico del Chianti), che favoriscono la crescita dei nostri vitigni.
Anche la posizione ha una sua rilevanza: le vigne sono situate ad una altitudine tra i 300 e i 380 m s.l.m., in luoghi ventilati e con la giusta esposizione ai raggi solari.

Terreni ricchi di storia 

I nostri terreni sono ricchi non solo di sostanze minerali, fondamentali per la crescita ottimale dei vitigni, ma anche di storia e leggende. Curiosi di scoprirli? Ecco alcuni nomi delle nostre vigne e i loro significati!

La Curia – La vigna apparteneva un tempo alla prima Curia di Arezzo.

Santa Cecilia – Deriva dal nome della chiesa adiacente, Santa Cecilia appunto, una cappella del XI secolo che rappresenta la più antica diocesi di Arezzo!

Allegra – In onore della piccola figlia di Isabella, che rappresenta la quarta generazione dei proprietari della tenuta Il Palazzo

Stella – In onore della “fondatrice” dell’azienda, la signora Stella, nonna di Isabella e bisnonna di Allegra.

Primo Sole – Sono le vigne esposte ad est, ovvero i primi terreni, al mattino, ad essere “baciati” dal sole.

Poggio Gallo – La storia del nome di queste vigne è tra i più suggestivi e affonda le radici, addirittura, nei secoli dei conflitti tra i Guelfi e Ghibellini. Sembra, infatti, che in questi terreni fosse sepolto un misterioso “gallo d’oro”…inutile dirvi che noi non l’abbiamo trovato!

La Verna – È una vigna orientata verso il celebre monastero francescano de La Verna. Qui Francesco d’Assisi, nel 1224, ricevette le stimmate. Si tratta di un luogo estremamente suggestivo: vi consigliamo una visita!

Maspino – Si tratta di un terreno attraversato dall’omonimo torrente, il Maspino, nel cui letto, nel 1827, fu rinvenuto un frammento di sarcofago con iscrizione del I sec. A. C. oggi visitabile presso la Confraternita de’ Laici ad Arezzo.

Chianacce – Prende il nome dall’omonimo torrente, Chianacce, affluente destro del Canale Maestro della Chiana che nasce dal Lago Trasimeno e, passando per Chiusi, si getta in Arno presso il Ponte Buriano – Arezzo.

Le Fornaci – La storia di questo nome è molto antica: risale addirittura al periodo della dominazione romana sugli etruschi! In questo terreno, infatti, sono state rinvenute alcune tegole di argilla bruciata del periodo romano.

Il Vento – Come potete immaginare, è la vigna più ventosa di tutti, ma di certo in questa zona non si soffre il caldo!

Anche le rimanenti vigne hanno nomi suggestivi e pittoreschi: a volte sono legati semplicemente alla prossimità di un luogo, a volte si perde nella notte dei tempi e nemmeno noi lo ricordiamo più…ma li condividiamo volentieri con voi!

-La chiesina – Boschetto – Lago – Capanna rossa – Pianaccio – Cipressi – San Quirico – I banchi – Crocina.